Attraverso la chimica clinica si possono conoscere alterazioni biochimiche di natura patologica. È un settore della medicina di laboratorio di supporto ai servizi di patologia clinica, specialità medica che si occupa di raccogliere e analizzare i dati con lo scopo di poter effettuare diagnosi chiare e precise.
Ematologia e Coagulazione
Attraverso questo settore analitico è possibile studiare la fisiologia e la patologia del sangue e degli organi che lo producono, ma anche il processo coagulativo e l’andamento dello stesso quando il paziente è sottoposto a particolari terapie.
Batteriologia
Studiando la morfologia, la chimica e le funzionalità dei batteri, la batteriologia consente di analizzare i campioni biologici per identificare l’eventuale presenza di agenti patogeni, causa di infezioni nell’organismo.
Allergologia
Settore analitico che si occupa dello studio delle reazioni manifestate dall’organismo quando entra a contatto con allergeni.
Intolleranze
L’indagine su intolleranze alimentare consente di conoscere l’origine di disturbi e reazioni avverse dopo aver ingerito uno o più alimenti.
Autoimmunità
Settore che aiuta a riconoscere la presenza di autoanticorpi (anticorpi diretti contro
cellule, tessuti e organi dell’organismo stesso) che provocano un’infiammazione
generando la malattia autoimmune vera e propria.
Endocrinologia
Indagini di laboratorio finalizzare a conoscere le situazioni fisiologiche e patologiche legate alla funzionalità degli ormoni e delle ghiandole che li secernono. In particolare, è possibile conoscere eventuali deficit o eccessive produzioni.
Fertilità
Attraverso questi esami, studiando specifiche componenti biologiche, è possibile individuare eventuali cause responsabili dell’impossibilità al concepimento, sia per l’uomo che per la donna.
Tossicologia
Esame finalizzato a conoscere eventuali effetti negativi dovuti all’interazione avuta dall’organismo con alcune sostanze che possono aver alterato processi biochimici e molecolari.
Biologia Molecolare
Branca che fornisce indicazioni volte ad identificare cause primarie di una malattia genetica, ma volta anche a individuare portatori di patologie.